IL RITRATTO

 

RIPRESA

Possiamo dividere il ritratto in tre tipi:

  1. Studio
  2. Esterno
  3. Ambientato

 

Nel ritratto in studio il fotografo ha il massimo controllo delle luci, dato che la loro disposizione è molto importante, con essa si possono estitleare i pregi del soggetto.

Per ottenere già buoni risultati bastano 2 lampade da 800W (di cui si conosca la temperatura di colore) e un fondale di cartone o stoffa. Delle due lampade, quella più forte è la luce dominante che può essere concentrata o diffusa e di solito è posizionata frontalmente al soggetto, ma anche di lato o in titleo.  La seconda, chiamata luce accessoria, viene usata come contorno, infatti solitamente viene utilizzata per attenuare il contrasto, mettere in evidenzia particolari, oppure mettere in ristitleo lo sfondo.

Per l’attrezzatura consiglio un obiettivo medio - tele (105mm – 135mm)  che permette di mantenere un minimo di distanza dal soggetto, in modo che si senta a suo agio.

 

Nel ritratto in esterno il fotografo ha meno controllo delle luci, l’unico modo per controllarla è tramite pannelli riflettenti o con un flash (con funzione di schiarimento delle ombre).

 

Nel ritratto ambientato il soggetto viene ripreso nei momenti di vita quotidiana e qui il fotografo non ha controllo delle luci. In questo caso l’unica cosa che si deve fare è prevedere le situazioni che andremo a fotografare, in modo da anticipare e quindi riuscire a cogliere l’attimo.

 

Pagina precedente

 

TOPHOTO non ha alcun rapporto con i costruttori e/o distributori i cui marchi sono di loro esclusiva proprietà.

Per una migliore lettura del sito consigliamo una risoluzione 1280X1024