Introduzione:
Ho l’arduo compito di sintetizzare
in poche parole l’essenza di questo personaggio dalle mille
sfaccettature.
Riccardo Balducci è un vero artista, più vicino al modello
rinascimentale di “artigiano”, poiché implica la semplicità d’animo
e l’umiltà, caratteristiche in lui spiccate, anziché quello
contemporaneo di “pseudointellettuale”, dal cui narcisismo ed
edonismo si distacca nettamente.
Nonostante lo conosca da pochi anni
continua a meravigliarmi per il flusso di energia e vitalità che lo
anima e che sfocia nel prepotente bisogno di comunicare le sue
sensazioni attraverso le visioni che gli si manifestano e che
traduce in toccanti immagini.
Per comprendere la sua arte vi
saranno d’aiuto le sue stesse parole:
“Ho sempre considerato la macchina
fotografica un mezzo e non un fine”. E’ grazie ad essa che mi sono
ritrovato in paesaggi umani, naturalistici se non storici e quindi
“mondi” sempre nuovi ed affascinanti come in un percorso spirituale
facendomi riscoprire la gioia e la bellezza di ciò che ci circonda.
Sperando di contribuire a far conoscere l’arte e la poesia che
accompagnano gli uomini sin dalla notte dei tempi, con i miei scatti
voglio rendere un umile omaggio a tutto ciò che il creato ci regala
ogni giorno.
Biografia:
Riccardo Balducci nasce ad Assisi
(PG) 14/12/1980.
Passata una vita spensierata nella
stupenda città di Assisi ed influenzato dall’arte monumentale e
naturalistica che lo circonda, inizia i suoi passi, da giovane
umbro, lasciandosi trasportare dalla passione per lo sport (calcio,
arti marziali) ove, grazie all’eccellente energia vitale che lo
contraddistingue da sempre, ottiene ottimi risultati. Nell’anno
giubilare ottiene il diploma di Geometra e successivamente si
iscrive all’albo, non a caso sceglie tale indirizzo di studi,
attirato dalla visione architettonica ed artistica di tutto ciò che
lo circonda. Solo per puro caso, a seguito di un incontro fortuito
con amici già appassionati di fotografia e ferrati nel settore,
viene contagiato dalla passione per la fotografia che lo spinge, a
forza, in un percorso fatto di luci, ombre, forme e colori che il
suo occhio non si stanca mai di cogliere e il suo scatto non manca
di regalarci.
Considerazioni finali:
In compimento aggiungerei: in Riccardo e nella sua fotografia, ciò che mi colpisce di più è la
“prepotente” sincerità. Gli istanti da lui catturati, non sono
mai esagerati, ma piuttosto esprimono il suo amore verso la scoperta
di un qualcosa di nuovo, la capacità di essere ancora meravigliato,
la sicurezza di appartenere a questa natura e di conoscerla come le
sue mani. Personalmente, sono particolarmente felice di aver avuto
la possibilità di conoscere, oltre all'artista, anche l'uomo, che si
rivela in perfetta coerenza con quanto trapela dalle sue immagini: un uomo meravigliosamente innamorato della vita e delle persone,
continuamente in movimento ed eternamente fanciullo.
Paolo Fratini
Riccardo fotografa con:
Torna indietro |